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Il Biacco (coluber carbonarius) è il rettile più comune dell’area. Un poco più piccolo della natrice, il biacco è di colore nero, molto veloce e buon nuotatore. È considerato anche molto aggressivo, seppur innocuo. Di solito ama rifugiarsi sotto dei sassi o all’interno di muretti e cespugli, si nutre di topolini, piccoli uccelli e riesce a catturare anche lucertole, ramarri e vipere. Oltre ai suddetti rettili, nell’area vivono una grande quantità di altre specie minori, come numerose lucertole, gongili, ramarri, gechi, emidattili, luscengole. In alcune porzioni di questo territorio, è stata altresì segnalata la presenza della vipera comune. |
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Vincenzo CRIMI |